(Articolo già apparso sul blog Diritto e Nuove Tecnologie di Michele Iaselli in data 2 marzo 2014) Quando pensiamo alla storia dei calcolatori ci vengono alla mente due grandi ambiti: da un lato quello che è stato lo sviluppo e l’evoluzione del pensiero, dal punto di vista non solo scientifico ma soprattutto filosofico e dall’altro l’aspetto materiale dei grandi calcolatori, o mainframe, che rappresentano gli antenati degli attuali calcolatori. Ebbene, in nessuno di questi due casi il progresso ha consegnato alla storia personaggi italiani. Forse perché ci nascondiamo dietro una esterofilia che da sempre ci contraddistingue?