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Nuova poesia 'Galleggiando'

Continua la pubblicazione periodica di nuove poesie. Il blog mi dà, appunto, la possibilità di pubblicare nuovi pensieri che possano giungere a più persone possibili e nel modo più veloce possibile, lontano dalla forma propria di una pubblicazione che richiede tempi e controlli elevati. Questa volta è il turno di 'Galleggiando', una riflessione che nasce da uno stato di malinconia profonda e che porta a paragonare questa sensazione con il fluttuare in un fluido senza avere la possibilità di muoversi oltre. Nulla può dare una mano se non si ha chiaro il percorso, se non si è profondamente determinati a riuscire in qualcosa. Ma in fondo siamo e saremo soli, prima o poi, tutti.



Galleggiando

 Sono solo nello spazio vuoto
Galleggio
Ho terribilmente bisogno di affondare
In un mare di noia e malinconia
Ancora una volta l'unico rimedio
Sarà divenire sostanza solida
Persa in un liquido inconsistente


Perché mai i vecchi non possono sorridere?
Soprattutto se hanno lasciato tutto ciò che avevano da lasciare
Ma non ai posteri
Non si meritano niente
Dovremmo lasciare principalmente per noi stessi
Non esistono cose che non si possono fare
Ma solo cose che non si vogliono fare
E piangere questa volta non servirà a nulla
Le nostre lacrime non sono neanche più bagnate
Ognuno ha ingiustamente abusato del termine 'nulla'
Bisogna aver chiaro il percorso
Altrimenti nulla servirà a niente
E solo inducendo profondi stati di tristezza
Si galleggia ancora
Ma è solo un palliativo inutilmente delicato
Nessun suono gentile ci salverà questa volta
Mi duole ammetterlo
Chi ha perso la rotta mai più tornerà
Sono solo

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