Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Tortora per avermi offerto la possibilità di presentare il mio testo “Umore-t” presso la Biblioteca comunale di Tortora "G. Chiappetta". Una Amministrazione attenta che ha saputo cogliere la delicatezza del tema e il bisogno, sempre attuale, di sostegno psicologico necessario per chi soffre o ha sofferto a causa di questo mostro chiamato “cancro”. Parte del ricavato è stata già devoluta all’Unitalsi - sez. di Tursi-Lagonegro. Grazie a tutti coloro che sono intervenuti, oltre al dott. Benvenuto, il sindaco, Antonio Iorio, e l’assessore Gabriella Fondacaro, che ha fatto pervenire un messaggio di vicinanza. Al tavolo dei relatori presenti, inoltre, il giornalista Martino Ciano, che ha moderato l'incontro, e Giusi Fondacaro, autrice della prefazione del libro, che ha letto alcuni passi in musica durante l'evento.
Umore-T. Francesco Laprovitera e il racconto “umano” del cancro di Martino Ciano (dal blog Border Liber)
Dal blog Border Liber di Martino Ciano Link dell'articolo al sito Border Liber Articolo di Redazione L’ossessione di un medico per curare, se non debellare del tutto, il cancro. “Umore-T”, romanzo di Francesco Laprovitera, autore 42enne di Tortora, ci porta in un viaggio intimo, in cui scienza e umana impotenza si scontrano. Proponiamo una breve parte del romanzo, pubblicato per Arduino Sacco Editore. Pezzo tratto da “Umore-T” di Francesco Laprovitera Quando intraprendi un corso di studi in medicina, sviluppi una sorta di fiducia incondizionata verso i colleghi. Quello che dicono è sufficiente, lo accetti in modo sereno. I loro responsi sono come sentenze che mettono un punto fermo, quasi una sentenza inappellabile. La realtà è quella che approvano e se ti dicono che non c’è niente, allora non può che essere così. È strano da spiegare, eppure il dottor Riemma sapeva che qualcosa non quadrava. I medici, infatti, sono soliti frazionare i problemi di un paziente. Se si va da un dottor...


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